• PROSSIMA USCITA BANDO “MANUNET 2012”

    L’11 gennaio 2012 è prevista l’uscita del bando “Manunet 2012” – Agevolazioni a favore di piccole e medie imprese a sostegno di progetti transnazionali di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nell’ambito manifatturiero.

    La scadenza per la presentazione delle pre-proposte è fissata per il 14 marzo 2012.
    La scadenza per la presentazione delle proposte complete è fissata per l’11 luglio 2012.

    La Regione Piemonte, che aderisce a questo schema di finanziamento europeo, espliciterà i dettagli del bando con apposita determina dirigenziale del Responsabile Direzione Attività Produttive per il recepimento del bando transnazionale.

    Informazioni sui bandi precedenti possono essere reperite sul sito: http://www.manunet.net

  • CONVENTION “LA CINA DA FABBRICA DEL MONDO A LEADER HIGH-TECH”

    Il 19 dicembre 2011 a Milano si terrà la convention “La Cina da fabbrica del mondo a leader high-tech: alla ricerca dell’investimento straniero di qualità”, organizzata dall’associazione Alumni dell’Università Bocconi.

    Scarica il programma >>

    Verranno presentate le opportunità di business aperte agli operatori stranieri dallo sviluppo tecnologico del sistema cinese negli ultimi anni, con particolare attenzione per i settori considerati “high tech” dallo stesso governo della R.P.C.

    La partecipazione è gratuita, è richiesta una semplice iscrizione a: entrepreneurship@alumnibocconi.it

  • SCADENZIARIO DEI BANDI COMUNITARI – 2 DICEMBRE 2011

    Nuovo numero dello “Scadenziario dei bandi comunitari”, il bollettino con tutti gli aggiornamenti sull’apertura dei principali bandi per la presentazione di progetti e richieste di finanziamento di origine comunitaria.

    Scarica lo Scadenziario (2 dicembre 2011) >>

    • Cooperazione internazionale – 6nuovi bandi, in evidenza: ENPI – Politica e gestione della finanza pubblica – Azerbaijan;
    • Appalti di servizi – 4 nuovi appalti di servizi, in evidenza: ENPI — Programma sulla qualità, fase III: ulteriore rafforzamento della gestione della qualità, delle capacità e delle infrastrutture in Libano; ENPI — Supporto all’attuazione della politica regionale – Georgia.
  • SEMINARIO “EHEALTH: INNOVATING FOR LIFE”

    Il 25 e 26 gennaio 2012 a Maastricht si terrà il seminario “eHealth: Innovating for Life”.

    Il seminario sarà dedicato ai seguenti temi: i programmi eHealth della Commissione europea; gli approcci integrati per lo sviluppo di sinergie tra fornitori di servizi ICT e healthcare; servizi paneuropei di e Health e assicurazioni sociali; telemedicina; protezione dei dati dei pazienti; benefici finanziari per soluzioni eHealth.

    Per maggiori informazioni: http://www.eipa.eu/files/repository/product/20111103103730_info_1223501.pdf

  • NEWS FROM BRUSSELS – NOVEMBRE 2011

    E’ on line il numero di novembre delle News from Brussels, il bollettino mensile, realizzato dall’Ufficio di Bruxelles di Unioncamere Piemonte e dall’Enterprise Europe Network della Camera di Commercio di Torino, che presenta tutte le novità dall’Europa: i bandi di gara più attuali, gli ultimi aggiornamenti delle normative di maggiore interesse, le ricerche di partner provenienti da altre regioni europee per la presentazione di progetti comunitari.

    Scarica il bollettino (novembre 2011) >>

    Alcune notizie di rilievo:

    • Presentazione del nuovo programma quadro per la ricerca e l’innovazione Horizon 2020 e del nuovo programma per incentivare la competitività delle imprese e delle PMI – COSME
    • Agevolazioni per le PMI europee
    • eHealth: Innovating for Life (25-26 gennaio, Maastricht)
  • NEWSLETTER “RICERCA CLINICA SUI FARMACI”

    È disponibile il quarto numero della newsletter AIFA sulla Ricerca Clinica sui Farmaci.
     
    Scarica la newsletter (dicembre 2011) >>
  • SEMINARIO BIOPMED “IL PROGRAMMA DI SVILUPPO PRECLINICO” & “DALLA PRECLINICA ALLA CLINICA”

    Il 13 dicembre 2011 presso il Bioindustry Park Silvano Fumero si terrà il seminario “Il programma di sviluppo preclinico” & “Dalla preclinica alla clinica”, organizzato dal Polo bioPmed in collaborazione con la Società di Scienze Farmacologiche Applicate (SSFA).
     
    Rientra nel secondo ciclo di seminari “Farmaci e Dispositivi Medici”, per promuovere lo scambio di conoscenza e informazioni tra ricercatori, imprese ed enti del settore biotecnologico e biomedicale.

    • Il programma di sviluppo preclinico è una tappa fondamentale, che deve fornire importanti informazioni sulla molecola, e che deve essere adattato alle sue caratteristiche. Relatore: Domenico Criscuolo (SSFA)

     

    • La scelta della dose da impiegare in clinica e l’attivazione del primo studio di Fase I sono un momento molto importante della vita di ogni nuovo farmaco. Relatore: Luciano M. Fuccella (SSFA)

    Iscrizione:
    Per gli aderenti al Polo è gratuita, mentre per i non aderenti il costo è di € 200 per ogni seminario e di € 600 per l’intero ciclo.
    Occorre iscriversi al seminario, accadendo alla seguente pagina del sito bioPmed: http://www.biopmed.eu/index.php?option=com_jevents&task=icalrepeat.detail&evid=292&Itemid=13&year=2011&month=12&day=13&title=seminario-biopmed-qil-programma-di-sviluppo-preclinicoq-a-qdalla-preclinica-alla-clinicaq&uid=7a2b29e101626c0ca75e4838ed0a241b&lang=it

    I non aderenti al Polo bioPmed devono anche compilare il modulo di iscrizione ed inviarlo a SSFA al seguente indirizzo e-mail: ssfaseg@tin.it

    Per la cancellazione di un’iscrizione on-line e/o per avere ulteriori informazioni, contattare: Samantha Balma, balma@biopmed.eu (mettendo in copia Silvia Lepore, lepore@biopmed.eu)

  • WORKSHOP “BIOMEDICALE IN PROVINCIA DI TORINO”

    Il 13 dicembre 2011 a Torino si terrà il workshop “Biomedicale in Provincia di Torino: fare sistema per creare valore”.
     
    Tra gli interventi, da segnalare quello del Dott. Fabrizio Conicella, Direttore Generale di Bioindustry Park, “L’esperienza del Polo sulla salute umana bioPmed: Le opportunità per le imprese”.
     
    Scarica il programma >>

    Si prega di confermare la partecipazione inviando una email a: sbusi@cna-to.it; sfederazioni1@cnato.it o dandone comunicazione al 01119672103/2149/2139.
     
    Questa iniziativa è parte del progetto “Imprese a Rischio di Continuità dalla ristrutturazione alla gestione del cambiamento” realizzato con il contributo della Camera di Commercio di Torino.

  • INCONTRO “2I3T E NATIONAL INSTRUMENTS INSIEME PER SOSTENERE L’HIGH TECH ITALIANO”

    Il 6 dicembre 2011 a Torino 2i3T e National Instruments presenteranno la nuova partnership per il sostegno alle spin-off ad alto contenuto tecnologico.
     
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    A partire da dicembre 2011 National Instruments collaborerà attivamente con 2i3T per sostenere lo sviluppo delle imprese hi-tech spin-off della ricerca nel torinese, promuovendone il trasferimento tecnologico e la valorizzazione economica dei risultati scientifici.

    È gradita conferma a comunicazione@2i3t.it

  • CREDITO DI IMPOSTA PER LE IMPRESE CHE FINANZIANO PROGETTI DI RICERCA IN UNIVERSITÀ, ENTI PUBBLICI DI RICERCA O ORGANISMI DI RICERCA

    La Agenzia delle Entrate ha emanato una circolare  recante chiarimenti sul credito di imposta per le imprese che finanziano progetti di ricerca in Università, enti pubblici di ricerca o organismi di ricerca.

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    • Imprese beneficiarie: il credito di imposta è riservato a tutte le imprese che effettuano investimenti in progetti di ricerca commissionati a Università,  enti pubblici di ricerca o organismi di ricerca, indipendentemente dalla forma giuridica assunta, dalle dimensioni aziendali, dal settore economico in cui operano. Possono accedere alla misura agevolativa anche le imprese di recente costituzione o quelle che si costituiscono successivamente alla data di entrata in vigore del decreto sviluppo (14 maggio 2011). Per queste imprese, che potrebbero non avere un triennio di riferimento per il calcolo della media , la circolare precisa che la media è calcolata sul minor periodo che decorre dall’esercizio di costituzione.

    • Strutture finanziabili: Le imprese, per poter beneficiare dell’agevolazione, devono verificare che la struttura a cui intendono commissionare il progetto di ricerca sia riconducibile alle categorie indicate nel comma 3, lett. a) dell’art. 1 del decreto sviluppo, nonché nelle c.d. “altre strutture finanziabili” che dovranno essere individuate con decreto  del ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, emanato di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze. L’agenzia delle entrate precisa che, non essendo prevista alcuna esclusione fondata sulla residenza, l’attività di ricerca può essere commissionata anche ad università o enti e organismi di ricerca non residenti nel territorio italiano.

    • Ricerca agevolabile: Sono agevolabili sia le attività di ricerca fondamentale (o di base), sia la ricerca industriale sia l’attività di sviluppo precompetitivo, purché commissionate ai soggetti di cui alla lett. a) del comma 3), con esclusione, quindi, della c.d. ricerca interna.

    • Momento di effettuazione degli investimenti: Al fine di individuare il momento di realizzazione dell’investimento, tenuto conto che si tratta di ricerca commissionata a soggetti esterni, occorra far riferimento alla data di ultimazione della prestazione o, in caso di stati di avanzamento lavori, alla data di accettazione degli stessi da parte dell’impresa beneficiaria. E’ pertanto possibile agevolare i progetti di investimento avviati in data anteriore al periodo di applicazione per la parte dei costi sostenuti, secondo le predette regole, nei periodi di imposta di vigenza del beneficio.

    • Calcolo della media degli investimenti: Il credito di imposta compete per gli investimenti in ricerca che eccedono gli investimenti in ricerca effettuati “nel triennio 2008-2010”. Il triennio di riferimento è costituito dai tre periodi di imposta che precedono il primo periodo di applicazione. Conseguentemente occorrerà far riferimento ai periodi di imposta in corso al 31 dicembre 2010, al 31 dicembre 2009 e al 31 dicembre 2008. Il periodo di  riferimento  rimane immutato per entrambi i periodi di vigenza dell’agevolazione, trattandosi, in buona sostanza, di una media fissa. Nel computo  della  media  occorre considerare la medesima tipologia di investimenti indicati dalla norma come agevolabili e cioè gli investimenti relativi a progetti commissionati ad Università, enti pubblici di ricerca e organismi di ricerca. La media va calcolata tenendo in considerazione anche gli esercizi in cui tali costi non sono stati sostenuti; pertanto, nell’ipotesi in cui nei periodi di imposta di riferimento non sono stati sostenuti costi di ricerca per progetti commissionati ad Università, enti pubblici di ricerca e organismi di ricerca, il credito di imposta risulterà pari al 90% dei costi agevolabili sostenuti nei due periodi di vigenza dell’agevolazione.

    • Termini di utilizzo del credito di imposta: Il credito di imposta e’ fruibile “in tre quote annuali di pari importo a decorrere dal giorno successivo a quello di realizzazione dell’investimento incrementale”. Per i crediti maturati in riferimento agli investimenti realizzati nel periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2010 (2011, peri soggetti con esercizio coincidente  con  l’anno solare) la fruizione è consentita per 1/3 dell’importo maturato nel medesimo periodo di imposta e nei due successivi; per i crediti maturati in riferimento ad investimenti realizzati nel secondo periodo di imposta agevolato (2012, peri soggetti con esercizio coincidente  con  l’anno solare) la fruizione è consentita per 1/3 dell’importo maturato nel medesimo periodo di imposta e nei due successivi. La quota corrispondente ad 1/3 del credito di imposta maturato rappresenta il limite massimo di fruibilità per ciascuno dei tre anni di utilizzo. In caso di mancata fruizione in tutto o in parte del credito, l’ammontare non utilizzato potrà essere utilizzato nel corso dei periodi di imposta successivi, secondo le modalità ordinarie.

    • Cumulabilità: Il credito di imposta per ricerca scientifica è cumulabile con altre agevolazioni o contributi pubblici, salvo che le norme disciplinanti tali agevolazioni dispongano diversamente. L’importo risultante dal cumulo dei benefici non deve risultare superiore ai costi sostenuti.