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  • Via alla registrazione delle start up

    Start up innovative (Sti) alle prese con l’iscrizione al Registro delle imprese, e precisamente in una sezione speciale del registro appositamente istituita per le Sti. Si tratta di un passaggio burocratico fondamentale, perché l’iscrizione è posta dalla legge quale condizione per l’ottenimento dei benefici che la normativa riserva a queste strutture introdotte dall’articolo 25, legge 17 dicembre 2012 numero 221 di conversione del decreto sviluppo bis.

     

    benefici consistono principalmente:
    – nell’esenzione quadriennale dal pagamento dei diritti di segreteria della Cciaa, dell’imposta di bollo e del diritto annuale;
    – in diverse e importanti deroghe al diritto societario ordinario (ad esempio: l’affievolimento delle norme che, nelle società di capitali, salvaguardano l’esistenza del capitale sociale minimo);
    – in una particolare disciplina dei rapporti di lavoro nell’impresa;
    – in uno sgravio fiscale e contributivo per i piani di incentivazione basati sull’assegnazione di azioni o di quote ad amministratori, dipendenti, collaboratori e fornitori.

    Al fine di favorire questa iscrizione, una prima guida sintetica alle formalità occorrenti è stata elaborata, alla fine di dicembre 2012, dalle Camere di commercio con il coordinamento del ministero dello Sviluppo economico. La guida è a uso interno , ma il suo contenuto è di evidente rilievo per tutti i soggetti, professionisti in primo luogo, che quotidianamente si interfacciano con il Registro delle imprese.

    Desta particolare interesse anzitutto la disciplina transitoria che la guida reca per l’iscrizione della Sti alla apposita sezione speciale del Registro delle imprese, per il fatto che ancora non è stato emanato il decreto ministeriale di approvazione del modello digitale di domanda da produrre per chiedere l’iscrizione delle Sti in tale sezione speciale . È oggi dunque disposto che:
    – la Sti può essere iscritta, oltre che nella sezione ordinaria del Registro, anche nella apposita sezione speciale del registro stesso, solo se si tratta di una società attiva ;
    – in tal caso è pertanto possibile richiedere l’iscrizione contestuale nelle due sezioni (quella ordinaria e quella speciale ) abbinando al modello S1 (che tipicamente si usa per l’iscrizione nella sezione ordinaria ) il modello S5 , solitamente utilizzato per pubblicizzare l’inizio, la modifica o la cessazione di attività da parte dei soggetti già iscritti nel Registro delle imprese e che viene appunto transitoriamente utilizzato per questa evenienza; effettuando dunque questa contemporanea iscrizione nelle due sezioni, non è dovuto alcun onere per tale formalità né, in particolare, è dovuto il pagamento del diritto camerale annuale;
    – se invece si tratta di iscrivere come Sti una società inattiva , l’iscrizione può essere eseguita solamente nella sezione ordinaria , in quanto, per l’iscrizione nella sezione speciale , occorrerà attendere la dichiarazione di inizio attività; potendosi quindi produrre, per il momento, unicamente il modulo S1 (utile per la sola iscrizione nella sezione ordinaria ), privo cioè del modulo S5 , si deve effettuare il pagamento del diritto di segreteria, dell’imposta di bollo e del diritto camerale annuale.

    Questa disposizione, fanno sapere da Unioncamere, è stata introdotta al fine di riconoscere i benefici solo a realtà effettivamente operanti, escludendo le società che vengono registrate ma poi non entrano mai in attività. Le Sti possono essere sia società di nuova costituzione che società già esistenti (le quali, ovviamente, abbiano i requisiti richiesti dalla legge per essere qualificate come Sti) e quindi già iscritte nella sezione ordinaria del Registro delle imprese.

    Per queste ultime è disposto un termine di 60 giorni dalla data di entrata in vigore della legge 221/2012 (quindi entro il 17 febbraio 2013) per presentare la domanda di iscrizione nella predetta sezione speciale del Registro. Sia le imprese di nuova costituzione che quelle già costituite autocertificano la sussistenza dei requisiti richiesti dalla legge mediante una dichiarazione il cui fac simile è allegato alla guida delle Camere di commercio. Al riguardo, è disposto che l’autodichiarazione sia firmata digitalmente; non sono previste altre modalità di firma, come la sottoscrizione manuale accompagnata da un documento di identità del sottoscrittore.

    maggiori informazioni:

    http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2013-01-03/registrazione-start-080553.shtml?uuid=AbEwCyGH

     

     

  • European e-health competition – Candidature aperte!

    Anche per il 2013 Bioindustry Park Silvano Fumero/bioPmed è il partner italiano della “E-health Competition” , il concorso europeo – sostenuto dalla direzione ICT for Health della Commissione – che punta  a premiare la migliore soluzione e–health sviluppata da una piccola/media impresa innovativa europea.

    L’edizione del 2012 ha visto ben 4 imprese italiane tra le finaliste, una delle quali premiata dalla Giuria durante la finale di Copenhagen, svoltasi nell’ambito della European e-health week (dettagli qui: www.ehealthcompetition.eu/2012-edition).

    La raccolta delle candidature è aperta e si concluderà il 31 gennaio 2013. La finale del concorso avrà luogo a Dublino (Irlanda) il 13 maggio 2013 durante la eHealth Week
    E’ anche possibile sponsorizzare l’iniziativa, attraverso tre modalità differenti Silver, Gold e Diamond. Grandi imprese internazionali come Sanofi e Alere hanno già aderito in qualità di Diamond Sponsor.

    Chi fosse interessato e desiderasse ulteriori informazioni in merito, può contattare il Polo bioPmed, nella persona del Dott. Alberto Baldi, baldi@bioindustrypark.it

     

  • SeedLab 2013

    Dal 28 dicembre 2012 sono aperte le iscrizioni per l’edizione 2013 di SeedLab, iniziativa aperta a chi un’idea tecnologica innovativa e vuole farla diventare un’impresa di successo.

    Sul sito è possibile scaricare l’application form.

    La selezione ai limitati posti disponibili del programma di accelerazione avverrà nell’ordine di arrivo delle application.

    Ciascuna start-up partecipante riceverà fino a €10.000 di micro-investimento iniziale.

    Nel 2012 SeedLab ha aiutato la nascita di 14 startup, alcune delle quali hanno raccolto o stanno raccogliendo investimenti notevoli.

  • Networking nelle scienze della vita in Piemonte

    Il 10 gennaio 2013 (ore 09.30-13.00) si terrà a Torino, presso il Molecular Biotechnology Centre, il seminario Piattaforme innovative per le biotecnologie e le scienze della vita .

    Scarica la locandina >>