• Ricerca strumenti e reagenti

    L’Università degli Studi di Torino ricerca i seguenti strumenti e reagenti per rispondere alle esigenze della Regione Piemonte:

    • Estrattori di acidi nucleici: HAMILTON, TECAM, QUIAGEN, THERMOFISHER,MAXWELL.

    • Reagenti per estrazione di RNA (scorte), materiale monouso (plasticheria puntali cartucce etc)

    Chi potesse rispondere alle esigenze contatti il Polo bioPmed.

  • COVID-19 – Uniamo le forze

    Iniziative volte a contrastare la pandemia di COVID-19

    BANDI ED INIZIATIVE IN SCADENZA

    • 23/03/2020 Innova per L’Italia: iniziativa nazionale che si rivolge ad aziende, università, enti e centri di ricerca pubblici e privati, associazioni, cooperative, consorzi, fondazioni e istituti che, attraverso le proprie tecnologie, possono fornire un contributo nell’ambito dei dispositivi per la prevenzione, la diagnostica e il monitoraggio per contenere e contrastare il diffondersi del Coronavirus (SARS-CoV-2) sull’intero territorio nazionale.
    https://innovaperlitalia.agid.gov.it/#/
    Scadenza: dalle ore 9 del 24 Marzo alle ore 13 del 26 Marzo

    • 25/03/2020 Il polo di innovazione bioPmed e Confindustria Piemonte stanno effettuando un sondaggio tra le aziende Piemontesi per identificare coloro che con infrastrutture, macchinari, attrezzature e/o macchinari possa far fronte all’emergenza sanitaria COVID- 19.
    Tutte le aziende interessate ad inviare il proprio contributo sono invitate a compilare il form excel (link) e inviarlo a stefania.maccagno@confindustria.piemonte.it e balma@biopmed.eu.
    Scadenza: 27/03/2020

    • 18/03/2020 Bando IMI (Call 21) per lo sviluppo di strumenti terapeutici e diagnostici per curare le infezioni derivanti dal corona virus.
    https://www.imi.europa.eu/apply-funding/open-calls/imi2-call-21
    Scadenza: 31/03/2020

    • 25/03/2020 Bando Cura Italia Incentivi per sostenere la produzione e la fornitura di dispositivi medici e di dispositivi di protezione individuale (DPI), che sostiene sia le riconversioni che gli ampliamenti produttivi.
    https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/emergenza-coronavirus/incentivi-curaitalia
    La domanda può essere inviata esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia, a partire dalle ore 12 del 26 marzo 2020 .

    INIZIATIVE REGIONALI

    • 26/03/2020 La Regione Piemonte mette a disposizione la casella di posta autocertificazioni.covid@regione.piemonte.it per ricevere le candidature delle aziende interessate alle produzioni autoctone di dispositivi quali mascherine chirurgiche, di protezione individuale ffp2/ffp3, camici e tamponi per test di positività al virus Covid-19
    Per approfondimenti consultare il sito:
    https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sviluppo/sistema-ricerca-innovazione/coronavirus-istruzioni-alle-imprese-per-test-autocertificazioni
    INIZIATIVE NAZIONALI

    • 26/03/2020 Emergenza COVID-19: liberamente scaricabili le norme UNI per combattere il contagio
    L’UNI(Ente Italiano di normazione) mette a disposizione, liberamente scaricabili, le norme tecniche che definiscono i requisiti di sicurezza, di qualità e i metodi di prova dei prodotti indispensabili per la prevenzione del contagio da COVID-19.
    https://www.uni.com/index.php?option=com_content&view=article&id=9216:emergenza-covid-19-a-disposizione-le-norme-uni-per-combattere-il-contagio&catid=171&Itemid=2612#

    INIZIATIVE EUROPEE

    • 26/03/2020 EMA: Guida per la gestione degli studi clinici durante la pandemia COVID-19
    La Commissione europea, l’EMA e l’HMA hanno pubblicato nuove raccomandazioni sulla gestione e conduzione degli studi clinici condotti durante la pandemia COVID-19.
    https://www.ema.europa.eu/en/news/guidance-sponsors-how-manage-clinical-trials-during-covid-19-pandemic
    Sono stati dati anche specifiche raccomandazioni sulla conduzione di studi clinici di potenziali trattamenti e vaccini contro il COVID-19
    https://www.ema.europa.eu/en/news/call-pool-research-resources-large-multi-centre-multi-arm-clinical-trials-generate-sound-evidence

    INIZIATIVE CONCLUSE O SCADUTE

    • 18/03/20202 Bando Horizon 2020 – EIC Accelerator rivolto alle start-up e alle PMI che propongono soluzioni innovative per trattare, testare, monitorare la diffusione del virus. Non sono state individuate tematiche prioritarie specifiche e il budget complessivo messo a disposizione è di 164 milioni/euro.
    https://ec.europa.eu/info/news/startups-and-smes-innovative-solutions-welcome-2020-mar-13_en
    Scadenza: 20/03/2020

  • MedFit 2020 – evento rinviato al 15 settembre

    A causa degli sviluppi del Coronavirus COVID-19 che si è diffuso in tutto il mondo, gli organizzatori del MedFIT (Eurasanté, Clubster-NHL, Medicalps e BioValley France) hanno preso la difficile decisione di posticipare il MedFIT 2020, inizialmente previsto per il 30 giugno e il 1° luglio 2020 a Grenoble. Pertanto, la quarta edizione del MedFIT sarà riprogrammata il 15 e 16 settembre 2020.

     

    per maggiori informazioni: www.medfit-event.com

  • Il Gruppo Bracco insieme ai suoi dipendenti aiuta gli ospedali in prima linea nell’emergenza COVID-19

    Ai contributi dei collaboratori, quadruplicati dall’azienda, si sono aggiunte le donazioni personali di Diana Bracco e Fulvio Renoldi Bracco: la gara di solidarietà supera il milione di euro

    Milano, 23 marzo 2020 – Di fronte alla drammatica epidemia di Coronavirus, il Gruppo Bracco ha voluto esprimere il suo sostegno concreto avviando una raccolta fondi per aiutare l’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, l’Ospedale Luigi Sacco di Milano e ​la Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano. Tre strutture in prima linea ​nell’assistenza ai pazienti e nel contenimento del virus.

    Già nelle scorse settimane, peraltro, Bracco aveva tempestivamente donato duemila mascherine FFP2 e FFP3 e strumenti per la rilevazione della temperatura corporea a diverse strutture ospedaliere lombarde, e continuerà a farlo anche nei prossimi giorni.

    La gara di solidarietà lanciata dal Gruppo Bracco e dal CDI – Centro diagnostico italiano, che hanno quadruplicato la somma raccolta dai loro dipendenti, ha ampiamente superato la cifra di 300 mila euro. Questi fondi serviranno all’acquisto di materiali di consumo, quali mascherine, tute protettive, respiratori e disinfettanti necessari alle strutture sanitarie.

    Oltre a queste iniziative, Diana Bracco, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo, ha donato a titolo personale 500mila euro per l’ospedale che Fondazione Fiera Milano sta realizzando all’interno negli spazi dei padiglioni 1 e 2 di Fieramilanocity, al Portello. Sempre a titolo personale, anche Fulvio Renoldi Bracco, Ceo di Bracco Imaging, ha fatto una donazione di 200 mila euro destinata all’ospedale che sorgerà in Fiera. Complessivamente, quindi, l’aiuto che il Gruppo Bracco offre alle strutture sanitarie lombarde è di oltre 1 milione di euro.

    Ma l’impegno di Bracco in questo momento drammatico non è solo di supporto economico e materiale agli ospedali: nell’ambito delle sue attività di CSR, infatti, il Gruppo ha messo a punto anche un’iniziativa di sostegno psicologico rivolta ai più piccoli e agli studenti delle 19 scuole presenti nei territori di riferimento. Il team del CPP-Centro Psico Pedagogico di Bracco ha redatto un vademecum con consigli pratici e suggerimenti preziosi per i genitori. Lo strumento risponde direttamente e in modo semplice alle domande che vengono poste dai figli di diverse età, aiutandoli ad affrontare emotivamente questo lungo tempo di crisi. Il Centro Psico Pedagogico di Bracco ha una grande esperienza in materia, perché da molti anni supporta le famiglie, gli studenti e i docenti degli Istituti scolastici di Milano, Cesano Maderno e Ceriano Laghetto. Durante questa emergenza, tra l’altro, le dieci professioniste del CPP, tra cui psicologhe, psicoterapeute e logopediste, hanno trasformato le attività in presenza in modalità virtuale per continuare a garantire un affiancamento costante.

     

    Micaela Colamasi

    Communications&Mediarelations

    Gruppo Bracco

     

  • Call to pool research resources into large multi-centre, multi-arm clinical trials to generate sound evidence on COVID-19 treatments

    EMA’s Human Medicines Committee (CHMP) has published a PDF iconstatement urging the EU research community to prioritise large randomised controlled studies because they are most likely to generate the conclusive evidence needed to enable rapid development and approval of potential treatments of COVID-19. The statement promotes a harmonised approach to data collection and a robust methodology for COVID-19 clinical trials across the EU to make best use of the available supply of investigational agents. It emphasises the need to include all EU countries in these trials.

    At the moment, there are no approved medicines to protect from or treat COVID-19. The CHMP has discussed the ongoing outbreak and emphasises the critical need for robust data to determine which investigational or repurposed medicinal products would be safe and effective for the treatment of COVID-19. The Committee is concerned that clinical trials with a small number of participants or compassionate use programmes might not generate the data required to draw firm conclusions on the effects of a given therapeutic and give appropriate advice to healthcare professionals and patients.

    The Agency is currently engaging with different stakeholders that can further support the conduct of COVID-19 clinical trials across Europe.

    EMA is ready to support medicine developers with all available regulatory tools to advance and expedite the development of effective measures to fight and prevent the spread of COVID-19. Developers of potential therapeutics or vaccines against COVID-19 are encouraged to contact the Agency as soon as possible with information about their proposed development, by emailing 2019-ncov@ema.europa.eu. The Agency is also supporting EU Member States by reporting to them any useful emerging information on investigational agents to treat or prevent COVID-19. EMA has mobilised a team within the Agency to work on this and the regulatory tools available to accelerate approval – as the rapid response to COVID-19 is EMA’s number one priority.

    https://www.ema.europa.eu/en/news/call-pool-research-resources-large-multi-centre-multi-arm-clinical-trials-generate-sound-evidence

     

  • La tecnologia e l’innovazione per la lotta al Coronavirus

    Innova per l’Italia è un invito ad aziende, università, enti e centri di ricerca pubblici e privati, associazioni, cooperative, consorzi, fondazioni e istituti che, attraverso le proprie tecnologie, possono fornire un contributo nell’ambito dei dispositivi per la prevenzione, la diagnostica e il monitoraggio per il contenimento e il contrasto del diffondersi del Coronavirus (SARS-CoV-2) sull’intero territorio nazionale.

    https://innovaperlitalia.agid.gov.it/#/

  • Piattaforma Video Visita

    Paginemediche.it, tramite il servizio Visitami, mette a disposizione in maniera completamente gratuita a tutti i medici che ne faranno richiesta, il servizio di Video Visita, pensato per facilitare la continuità assistenziale, ridurre le occasioni di contagio e garantire la sicurezza delle persone più fragili.

    Il servizio, disponibile all’indirizzo web https://pro.paginemediche.it/video-visita,
    è una risposta concreta all’Ordinanza disposta dal Ministero della Salute di applicare il protocollo di prevenzione che raccomanda il telefono come principale canale di comunicazione medico-paziente, fondamentale per ridurre i rischi legati allo spostamento dei pazienti con sospetto problematiche di natura infettiva. Paginemediche consente con la Video Visita di effettuare visite a distanza e ridurre all’essenziale gli accessi liberi presso studi e ambulatori, e i conseguenti rischi di contagio tra soggetti sani e infetti.

    Il sistema di video-visita (GDPR compliant), è disponibile non solo per i medici già presenti sulla piattaforma Paginemediche, ma anche per tutti i medici del Servizio Sanitario Nazionale che volessero attivarlo (in maniera gratuita) in questo momento di emergenza sanitaria.

    Video-visita e chatbot sono due servizi concreti di telemedicina che possono aiutare non poco i medici, le strutture ospedaliere, gli ambulatoriali e gli stessi pazienti a gestire la diffusa paura legata al contagio da nuovo coronavirus; in particolare risolverebbero il problema degli accessi da parte di cittadini che desiderano capire se possono avere bisogno di approfondimenti diagnostici sull’infezione da COVID-19, fornendo una sorta di pre-triage specifico a servizio dell’intera popolazione. Inoltre, il servizio di Video Visita, con l’aumento dei casi COVID-19 sintomatici in gestione domiciliare, potrebbe rappresentare un valido sostegno per il monitoraggio dei parametri” evidenzia il Dr. Emanuele Urbani, Medico di Famiglia e Chief Product Officer di Paginemediche.it

  • Corona virus – bandi europei

    Al fine di fronteggiare la pandemia del corona virus la Commissione europea ha pubblicato i seguenti bandi:

    1. un bando Horizon 2020 – EIC Accelerator (del 13 marzo 2020) rivolto alle start-up e alle PMI che propongono soluzioni innovative per trattare, testare, monitorare la diffusione del virus. Non sono state individuate tematiche prioritarie specifiche e il budget complessivo messo a disposizione è di 164 milioni/eur. Il termine ultimo per la presentazione delle idee progettuali è il 18 marzo, ore 17. La call è disponibile al seguente indirizzo:

    https://ec.europa.eu/info/news/startups-and-smes-innovative-solutions-welcome-2020-mar-13_en

     

    1. un bando IMI (Call 21) per lo sviluppo di strumenti terapeutici e diagnostici per curare le infezioni derivanti dal corona virus. La scadenza è prevista per il 31 marzo. Maggiori informazioni al link:

    https://www.imi.europa.eu/apply-funding/open-calls/imi2-call-21

     

  • bioPmed: uniamo le forze

    Il polo di innovazione bioPmed, insieme a Confindustria Piemonte sta effettuando una rilevazione di aziende che stanno lavorando, a vario titolo, per sviluppare soluzioni collegate all’emergenza sanitaria dovuta al COVID- 19, chi avesse infrastrutture, attrezzature, macchinari e/o competenze che desiderasse mettere a disposizione del sistema sanitario è invitato a comunicarcelo in modo da raccogliere tutte le forze e le risorse che il polo di innovazione bioPmed può mettere in campo per fare sistema localmente o con realtà europee e mettervi in contatto l’un l’altro anche per finalizzare al meglio le prossime call.

  • Uniamo le forze della ricerca e dell’innovazione dell’Unione Europea

    E’  l’appello che ALISEI, Cluster Tecnologico Nazionale Life Science (di cui Bioindustry Park e BioPmed fanno parte), Farmindustria, e Assolombarda lanciano al Governo italiano, proponendo la creazione di una nuova Missione Europea per la ricerca del vaccino contro il COVID-19 con un budget consistente per un periodo di 12 mesi.

    “In un momento difficile come quello attuale, solo l’unione dei saperi e delle energie nazionali e internazionali può portare a un risultato concreto”, sostengono Diana Bracco, Massimo Scaccabarozzi e Sergio Dompé nella loro lettera al Premier Giuseppe Conte.

    La proposta del settore Life Science italiano per contrastare il COVID-19

    La situazione generale a livello italiano e in molti Stati membri dell’Unione Europea in relazione alla diffusione del COVID-19 è molto preoccupante e sta generando forti tensioni sull’operatività dei sistemi sanitari nazionali.

    E’ urgente unire le forze tra tutti gli attori dell’ecosistema Life Science per impegnarsi in una missione straordinaria, quella di trovare un vaccino contro il COVID-19 nel più breve tempo possibile.

    Questo obiettivo può essere raggiunto creando un grande consorzio europeo composto dalle migliori università e centri di ricerca insieme alle grandi imprese del settore pharma -biotech e scienziati che a vario titolo operano nel settore strategico delle scienze della vita.

    L’Unione Europea ha creato le Missioni europee, uno straordinario strumento per il prossimo periodo di programmazione finanziaria 2021-2027, “In parte ispirate ad Apollo 11 che mandò il primo uomo sulla luna, le missioni europee di ricerca e innovazione mirano a fornire soluzioni ad alcune delle maggiori sfide che il nostro mondo deve affrontare. Sono parte integrante del programma quadro Orizzonte Europa a partire dal 2021. Ogni missione è un mandato per risolvere una sfida urgente nella società entro un certo lasso di tempo e budget “.

    Ispirandosi a questo modello innovativo di cooperazione, il mondo scientifico e imprenditoriale del settore Life Science italiano propongono la creazione di una nuova Missione Europea per la ricerca del vaccino contro il COVID-19 con un budget consistente per un periodo di 12 mesi.

    Una proposta concreta per costruire una risposta solida e urgente alla sfida che la pandemia di Covid-19 sta ponendo all’Unione Europea al suo sistema economico e sociale.