Due giornate di confronto, con un obiettivo comune: rafforzare le connessioni tra cluster, imprese, istituzioni e attori della ricerca per accelerare l’innovazione e la competitività dei territori. È il bilancio degli Stati Generali dei Cluster Regionali dell’Innovazione, promossi dal Sistema Poli Innovazione Piemonte, che il 21 e 22 ottobre ha portato in Piemonte, all’Environment Park di Torino, rappresentanti delle principali reti dell’innovazione italiane e numerose imprese impegnate nello sviluppo di soluzioni tecnologiche avanzate. Dalla condivisione di modelli di governance e buone pratiche alla presentazione di progetti e soluzioni tecnologiche, le due giornate hanno messo al centro il valore della collaborazione come leva per generare nuove opportunità di sviluppo.
L’evento ci ha visto protagonisti, con il contributo di bioPmed Polo regionale delle Scienze della vita, nel dibattito del primo giorno che ha proposto il confronto tra cluster, insieme agli attori del Sistema Poli di Innovazione Piemonte, per condividere competenze, esperienze e prospettive con cui affrontare le sfide degli ecosistemi dell’innovazione. E’ emersa una visione condivisa: le sfide che imprese e territori sono chiamati ad affrontare, dalla trasformazione digitale alla transizione energetica, dalla competitività industriale al trasferimento tecnologico, richiedono una collaborazione sempre più stretta tra cluster, istituzioni e sistema produttivo. I cluster possono svolgere un ruolo strategico nel mettere in connessione competenze, risorse e opportunità, favorendo lo sviluppo di servizi condivisi, iniziative di open innovation e nuove collaborazioni tra ecosistemi regionali. I laboratori pomeridiani, dedicati a governance, servizi e reti interregionali, hanno approfondito proprio le modalità per rafforzare queste connessioni e trasformarle in progettualità comuni.
La capacità di mettere in comune competenze, esperienze e relazioni
è considerata oggi uno degli strumenti più efficaci per generare innovazione
e creare nuove opportunità di crescita.
La seconda giornata dedicata alle imprese ha riunito oltre 130 partecipanti e dato spazio a esperienze concrete di innovazione. Sono stati presentati progetti e tecnologie sviluppati nei settori del digitale, della sostenibilità, dell’energia, della salute e dell’agroalimentare, offrendo una panoramica delle traiettorie che stanno trasformando il tessuto produttivo italiano. Accanto alle imprese piemontesi erano presenti aziende provenienti da altre regioni selezionate dai cluster ospiti come esempi di eccellenza dei rispettivi ecosistemi territoriali. Un’occasione per condividere buone pratiche, far dialogare competenze e filiere e creare nuove connessioni tra realtà che, pur operando in contesti differenti, condividono sfide e opportunità di innovazione.
Nell’ambito della traiettoria Salute e Benessere, insieme a Polo AGRIFOOD, abbiamo presentato soluzioni imprenditoriali che raccontano la crescente integrazione tra alimentazione, salute e benessere delle persone. Un ringraziamento a Pascal Srl, DAIRI IRCCS (Azienda Ospedaliero-Universitaria SS Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria), Antico Molino F.lli Persello di Persello Doris, presentato dal Cluster Fondazione Agrifood & Bioeconomy FVG, ELTEK Group, BionIT Labs e Radiantis Research per aver condiviso esperienze e modelli concreti di innovazione e collaborazione.
L’innovazione nasce dalla collaborazione. Le esperienze raccontate dai cluster e dalle imprese hanno evidenziato come i risultati più significativi siano sempre più il frutto di reti che coinvolgono aziende, centri di ricerca, università, enti dell’innovazione e istituzioni. Il programma è proseguito con le study visits presso Environment Park, Proplast e Bioindustry Park, tre realtà che rappresentano competenze e infrastrutture di ricerca in ambiti diversi, dalla sostenibilità e transizione energetica ai materiali innovativi, fino alle scienze della vita. Le visite hanno offerto alle imprese l’opportunità di conoscere da vicino laboratori e infrastrutture tecnologiche e di approfondire le possibilità di collaborazione con gli attori dell’ecosistema dell’innovazione.
Nel corso della seconda giornata è stato assegnato il Premio PMI Innovativa di InnovUp 2026 dedicato alle imprese che investono in Ricerca & Sviluppo e trasformano innovazione in crescita e competitività. La selezione ha considerato risultati aziendali, capacità di innovazione, brevetti e dati di crescita. Sul podio sono salite Composite Research, premiata dalla Camera di commercio di Torino, azienda attiva nella ricerca e nello sviluppo di materiali compositi avanzati. Seconda classificata Biova, che applica principi dell’economia circolare valorizzando le eccedenze alimentari. Terza classificata Zirak, specializzata nello sviluppo software e in Soluzioni di Intelligenza Artificiale e Computer Vision applicate all’Earth Observation e al monitoraggio infrastrutturale.
Le due giornate confermano il ruolo del Sistema Poli Innovazione Piemonte come piattaforma di connessione tra imprese, ricerca e territori, capace di favorire il dialogo tra ecosistemi diversi e di trasformare le relazioni in nuove opportunità di sviluppo. L’obiettivo condiviso è ora dare continuità alle connessioni attivate durante l’evento, traducendole in collaborazioni, progetti e iniziative capaci di generare valore per le imprese e per l’intero sistema dell’innovazione.


