Bioindustry Park e il Polo di Innovazione bioPmed hanno partecipato insieme ai principali cluster nazionali dell’innovazione, ad aziende biotech, istituzioni di ricerca, investitori e organizzazioni alla BIO International Convention 2026, uno dei principali appuntamenti mondiali dedicati alle biotecnologie e alle scienze della vita, in programma quest’anno in California a San Diego dal 22 al 25 giugno.
Una piattaforma globale che ha riunito leader, imprese, investitori, policy maker e partner industriali dell’intera filiera biotech e biopharma proponendo una vetrina al settore che nel nostro paese pesa per oltre il 10% del PIL nazionale, grazie a una manifattura farmaceutica altamente competitiva e un ecosistema che unisce ricerca, produzione, trasferimento tecnologico, servizi regolatori e opportunità di investimento.
La presenza italiana è stata organizzata dall’ICE–Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con il supporto di Farmindustria, Federchimica Assobiotec, Invitalia e Invest in Italy.
L’incontro con i Partner Internazionali
La convention ha offerto l’opportunità al Cluster bioPmed e al Bioindustry Park di confermare il ruolo di collegamento tra la ricerca locale e i mercati esteri e di consolidare le relazioni con l’ecosistema globale del biotech, del pharma e del medtech. In particolare BIO International Convention, realizzata ogni anno principalmente tra California e Massachusetts, che concentrano la metà del totale degli investimenti USA del settore, un terzo degli addetti e un quarto delle imprese biotech statunitensi, è la porta d’accesso al mercato d’oltreoceano che rappresenta la destinazione principale per le esportazioni italiane di prodotti medici e farmaceutici (15,7 miliardi di euro nel 2025 l’export nazionale verso gli Stati Uniti, + 54% rispetto all’anno precedente), con la componente principale nel comparto biotecnologico di prodotti ad alta tecnologia.
Tra gli incontri sono da sottolineare quello di Bioindustry Park e del Polo bioPmed con le statunitensi Medical Alley, uno dei principali ecosistemi di innovazione healthcare americani, e la californiana BioCom con cui Bioindustry Park ha stretto un importante accordo di collaborazione a fine 2025. L’incontro con Joe Panetta, in rappresentanza del team BioCom, ha permesso di approfondire la conoscenza con la più influente organizzazione life sciences della California, attiva da oltre 30 anni nel supporto allo sviluppo dell’ecosistema biotech e medtech nelle regioni di San Diego, Los Angeles e Bay Area, , e di consolidare le opportunità offerte dall’accordo.
Tra i partner del network internazionale incontrati, le giapponesi FBRI (Foundation for Biomedical Research and Innovation at Kobe) e Osaka Bio Headquarters, le europee LSN – Life Science Nord (Germania), Eurobiomed cluster (Francia), Lyonbiopole (Francia), oltre ai cluster europei del CEBR (Council of European Bioregions).
L’intensità delle relazioni e la ricchezza di nuove opportunità nate nel corso della convention confermano il valore dell’attività di internazionalizzazione promossa dall’ecosistema piemontese e il posizionamento del parco scientifico e del cluster delle Scienze della Vita come hub d’innovazione e punto di riferimento internazionale per le scienze della vita.
Per saperne di più: Life Science: l’Italia porta la sua filiera biotech a San Diego


