Al via nuove opportunità di collaborazione in Canada per l’ecosistema piemontese delle Scienze della Vita.
L’incontro con importanti attori dell’ecosistema canadese delle life sciences, nel corso della missione istituzionale in Québec e Ontario promossa ad aprile da Regione Piemonte e CEIP Piemonte, ha creato le basi per l’accordo di collaborazione, siglato a metà ottobre, tra Bioindustry Park Silvano Fumero, insieme al Polo di Innovazione bioPmed, e il Centre hospitalier de l’Université de Montréal (CHUM), uno dei principali centri ospedalieri universitari del Canada e il principale ospedale universitario affiliato all’Université de Montréal.
L’intesa punta a rafforzare le connessioni tra gli ecosistemi della salute, della ricerca e dell’innovazione di Piemonte e Québec, favorendo il trasferimento dei risultati della ricerca nella pratica clinica, lo sviluppo e la validazione di soluzioni innovative e lo scambio di competenze.
Tra gli ambiti di collaborazione individuati rientrano la medicina di precisione, la digital health e l’intelligenza artificiale, l’oncologia, le patologie cardio-metaboliche, l’immunologia, la patologia e le neuroscienze, oltre a modelli avanzati di assistenza ambulatoriale e virtual care.
Il framework apre inoltre alla possibilità di sviluppare progetti pilota e attività di validazione e sperimentazione clinica, promuovendo iniziative congiunte anche nell’ambito di programmi di finanziamento internazionali. Le opportunità riguarderanno inoltre la creazione di connessioni tra imprese e startup, da un lato, e clinici e Key Opinion Leader, dall’altro, nonché la promozione di scambi tra ricercatori, personale clinico, studenti e dottorandi.
La collaborazione con CHUM rappresenta per Bioindustry Park e bioPmed un ulteriore passo nella costruzione di una rete internazionale capace di collegare ricerca e sistema sanitario, creando opportunità concrete per gli stakeholder piemontesi e facilitando lo scambio di esperienze e buone pratiche tra Piemonte e Québec.
Un passaggio che contribuisce a dare forma all’obiettivo della missione piemontese in Canada: trasformare le relazioni internazionali in progettualità a beneficio dei rispettivi ecosistemi e, in prospettiva, dei pazienti.


