In occasione della Future Week Torino, la settimana di eventi diffusi in città su innovazione, tecnologia, futuro – dal 25 al 31 maggio 2026 – Bioindustry Park ha preso parte al 𝗟𝗶𝗳𝗲 𝗦𝗰𝗶𝗲𝗻𝗰𝗲 𝗜𝗻𝗻𝗼𝘃𝗮𝘁𝗶𝗼𝗻 𝗢𝗽𝗲𝗻 𝗗𝗮𝘆, una giornata dedicata all’ecosistema life science piemontese, organizzata da 2i3T – Incubatore di imprese innovative dell’Università di Torino e Sellalab.
Un open day che si è tenuto il 26 maggio dalle ore 10.30 alle 19.00 presso il Sella Open Innovation Center, con panel ad alto contenuto, pitch session con realtà promettenti e networking informale per connettere startup, università, investitori, enti regolatori e policy maker attorno all’obiettivo di trasformare la ricerca biomedica in innovazione scalabile e ad alto impatto.
La giornata è stata introdotta da Carla Bertuzzi, Head of Sella Open Innovation Center & Sellalab Torino e Giuseppe Serrao, Direttore Incubatore 2i3T, cui è seguito l’approfondito Keynote Speech “Italy’s noble climb – From Research to venture” del prof. Edoardo Negroni di AurorA Science sullo stato dell’arte di ricerca e sviluppo dell’ecosistema italiano biotech e pharma.
Alberta Pasquero AD di Bioindustry Park è intervenuta nel panel 𝗢𝗽𝗲𝗻 𝗜𝗻𝗻𝗼𝘃𝗮𝘁𝗶𝗼𝗻 & 𝗦𝘁𝗮𝗿𝘁𝘂𝗽: 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗶 𝗺𝗼𝗱𝗲𝗹𝗹𝗶 𝗱𝗶 𝘀𝘃𝗶𝗹𝘂𝗽𝗽𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗟𝗶𝗳𝗲 𝗦𝗰𝗶𝗲𝗻𝗰𝗲𝘀 che ha contribuito a definire i nuovi parametri con cui grandi aziende, università e startup possono collaborare per portare innovazione: dal laboratorio al mercato nel settore biomedicale e farmaceutico.
Partendo dall’esperienza positiva di partenariato pubblico – privato del Bioindustry Park, Alberta Pasquero ha sottolineato l’importanza di ripensare le modalità con cui sistemi pubblico-privati possono svilupparsi mirando alla crescita dimensionale, limite con cui il “sistema Italia” si deve confrontare, puntando su reputazione e migliorando la capacità d’investimento: «Nel settore delle Life Sciences il focus è unire capacità industriale e interesse generale. Dobbiamo accettare la sfida per individuare come si possa favorire concretamente open innovation finalizzata al trasferimento tecnologico, dalla ricerca al mercato, con l’obiettivo di creare prodotti utili e che funzionano, e misurando l’impatto che l’open innovation può avere sui sistemi sanitari». Facendo riferimento al lavoro svolto recentemente dal sistema Confindustriale, Pasquero ha sottolineato il cambio di prospettiva con cui si è iniziato a guardare il settore salute come motore di sviluppo. «Fare questo passaggio, ci permette di vedere la filiera della salute come un investimento che genera lavoro e benessere, oltre a migliorare la salute del paziente. Un vero e proprio motore per lo sviluppo su cui credere».
Il panel, moderato da Pietro Presti CEO Sharing Progress in Cancer Care, ha evidenziato il potenziale che il territorio piemontese offre allo sviluppo del settore con gli interventi di Mario Alparone Direttore Finpiemonte, Fiorella Altruda Cell Factory UniTO, Presidente 2i3T, Cristian Clarizio Head of Sella OIC & Sellalab Biella, Alessandra Ghigo Kither Biotech, UniTO
Maria Luisa Nolli Assobiotech, NCN Bio.
Il panel Dalla Ricerca al Mercato. Strategia regolatoria nello sviluppo dei prodotti healthcare, moderato da Valentina Anrò, Innovation manager presso il Bioindustry Park, ha approfondito, subito dopo, gli aspetti tecnici e altamente specifici che incidono in modo importante nello sviluppo di dispositivi e nuovi farmaci, con agli interventi altamente qualificati di Massimo Costa CTO HMG, Laura Fiammenghi QP ProPharma, Francesco Novelli, Dip. Biotecnologie UniTO. Nel settore healthcare il regulatory non rappresenta solo la fase finale di validazione ma una componente strategica che influenza ricerca, sviluppo industriale, qualità, investimenti e accesso al mercato. Il panel ha contribuito a mettere a fuoco come costruire una strategia regolatoria efficace lungo tutto il percorso di sviluppo di un prodotto healthcare, mettendo a confronto prospettive industriali, produttive e accademiche.
PROGRAMMA 𝗟𝗶𝗳𝗲 𝗦𝗰𝗶𝗲𝗻𝗰𝗲 𝗜𝗻𝗻𝗼𝘃𝗮𝘁𝗶𝗼𝗻 𝗢𝗽𝗲𝗻 𝗗𝗮𝘆
https://torino.futureweek.it/event/life-science-innovation-open-day/
Torino guarda al futuro delle città e il 26 maggio nell’ambito della Future Week con il panel 𝗕𝘂𝗶𝗹𝗱𝗶𝗻𝗴 𝘀𝗼𝗹𝘂𝘁𝗶𝗼𝗻𝘀 𝗳𝗼𝗿 𝘁𝗵𝗲 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗲 𝗼𝗳 𝗰𝗶𝘁𝗶𝗲𝘀 ha unito le prospettive che filiere produttive, incubatori d’impresa e investitori possono mettere in campo per costruire ecosistemi innovativi capaci di trasformare territori, industria e qualità della vita.
Sara Falvo, Head of Innovation Area di Bioindustry Park Silvano Fumero S.p.A. Società Benefit e Cluster Manager bioPmed – Piemonte Healthcare Cluster, è intervenuta al panel con una riflessione sul ruolo strategico delle Life Sciences nello sviluppo dei territori, in particolare su come Torino possa diventare modello europeo di innovazione urbana e salute.
L’evento è stato organizzato da SharingIdea, con PwC Italia in qualità di Innovation Partner e in collaborazione con I3P – Innovative Companies Incubator of Politecnico Torino, presso EDIT Torino, con gli interventi di Lorenzo Germak, Coordinatore Nexto Cult – NEXTO, Diego Mo, Responsabile Geospatial Data Strategy CSI Piemonte, Veronica Spadoni, Head of BU Acceleratore di Impresa e Ecosistemi dell’innovazione | Innovation Manager di Fondazione Piemonte innova, Roberta Anelli, Senior Manager Innovation PwC Italy. Moderetore Emil Abirascid direttore e founder di Startupbusiness.
L’evento ha restituito al territorio anche un White Paper di analisi e riflessione focalizzato sulle sfide innovative dei nuovi asset territoriali e quanto l’innovazione tecnologica diventi leva del cambiamento delle città.


